SENZA SEO E SENZA MA…

Ebbene si la SEO è indispensabile. Senza troppi giri di parole, ma andando dritti al punto, qualsiasi attività, impresa, brand digitale non può prescindere da queste tre lettere: SEO.

SEO sta per Search Engine Optimization, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca. Per intenderci l’insieme di strategie che vengono adottate per fare in modo di migliorare la posizione di un sito web nei motori di ricerca

Detta così sembra anche semplice, ma diciamo che non ci si improvvisa SEO specialist, il ventaglio di attività di una strategia SEO riguardano: la struttura di un sito, il codice HTML, i testi, le parole chiave, i link in entrata e in uscita. Siccome Google è da anni il principale motore di ricerca, le attività SEO hanno lo scopo di studiarne l’algoritmo che cambia dinamiche e logiche abbastanza velocemente. Per capire l’importanza di Google basta fare riferimento ai dati resi noti alla WWWConference (2015) dove si è parlato di venti miliardi di pagine web esaminate ogni giorno, 3 miliardi di domande fatte dagli utenti ogni giorno a Google. Insomma, venti miliardi… non sono mica pochi!

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COME FUNZIONANO?

I motori di ricerca, Google in primis, cercano di migliorare continuamente l’ordine di risultati che vengono mostrati ogni qualvolta vengono interrogati dall’utente, in modo sempre più pertinente alla ricerca stessa. Ciò significa che bisogna star dietro assiduamente alle attività SEO e non solo. Infatti la SEO è inglobata dalla più ampia disciplina della SEM, o Search Engine Marketing ovvero marketing attraverso i motori di ricerca, che comprende sia i risultati di ricerca a pagamento sia i risultati organici di ricerca (SEO). Una strategia SEM deve quindi includere una parte di pubblicità a pagamento che una parte di SEO. Le due discipline sono collegate ma presentano delle differenze. Per semplificare va detto che SEO e SEM devono essere entrambe aggiornate e monitorate per adeguarsi a quelli che sono i cambiamenti, non necessariamente in contemporanea.

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L’ATTIVITÁ SEO NEL DETTAGLIO

Come detto, la SEO comprende diverse fasi sia a livello strategico che a quello più operativo che vanno aggiornate in base ai cambiamenti di Google

  1. La scelta delle keywords. Non si può prescindere da questa attività, ci sono dei software appositi che permettono di scegliere le parole chiave migliori per la propria campagna anche analizzando le attività ed i business concorrenti. Le parole chiave devono essere specifiche e descrivere al meglio il proprio prodotto/servizio. Ci sono poi una serie di controlli da fare sull’effettiva ricerca di quelle parole da parte degli utenti, siti che permettono di avere dei dati in termini di ricerche locali, globali ecc.
  2. On-page SEO è l’insieme di attività di ottimizzazione all’interno della pagina analizzata. Riguarda sia l’analisi del codice che i testi e le immagini. Di contro si effettua anche l’analisi della pagina off-site.
  3. Ottimizzazione del codice HTML. Il codice html di cui è formato un sito è letto dai vari browser (Safari, Chrome ecc.) e ci permette di vedere il sito stesso così com’è. Questo tipo di analisi consente di andare dietro e vedere cosa c’è che si può migliorare nel codice stesso.
  4. Ottimizzazione dei contenuti. Questa disciplina viene considerata come seo copywriting ed è probabilmente la parte più importante della SEO. I motori di ricerca sono in grado di leggere i contenuti ed i testi di un sito ed in grado di dare un punteggio che poi diventa ranking. La creazione di contenuti di qualità muove tutto il meccanismo delle attività digitali e anche della SEO. Non va dimenticato che lo stesso Bill Gates diceva Content is the King, come ho analizzato qui.

SEO

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Questo consente di tornare al pensiero iniziale da cui è partita questa riflessione per cui la SEO è da considerare, e non poco all’interno della dinamica di un’attività digitale. Mi rendo conto non sia facile ragionare in ottica SEO, anche io all’inizio, ho dovuto fare i conti con tecnicismi e meccanismi che non immaginavo esistessero, questo articolo vuole mettere un pò d’ordine anche in questo senso. I contenuti devono essere unici, non copiati altrimenti Google va a penalizzare le pagine. L’analisi semantica dei motori di ricerca è molto rigida ma, tenendo conto per tempo della SEO e dedicandogli il giusto tempo anche attraverso un professionista si può fare la differenza.

 

Sapevi che la SEO è cosi importante? Fa parte della tua strategia di comunicazione? Mi piacerebbe sapere la tua opinione su questo argomento: sei d’accordo con me?
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