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Social Media Manager aziendale? eh?!

La dominanza del settore digitale è un fattore che non può esser preso sottogamba dalle aziende, che oggi, ancor più di ieri, non possono permettersi di nascondersi e non essere visibili. Tutte le aziende, da quella che vuole fronteggiare la crisi a quella che è leader nel suo settore da tempo passando per l’ultima start-up arrivata sul mercato… Nessuna di loro può prescindere dalle nuove tecnologie presenti sul web. Tutte le piccole medie imprese necessitano di una strategia digital che possa aiutarle a trovare il loro spazio e nuovi canali di mercato proprio sfruttando i social media.

Perché? Perché se un’azienda non evolve insieme al mondo circostante e al proprio mercato, non ha modo di far evolvere nemmeno il proprio business.

Le piccole medie imprese possono trovare occasione di accrescere la loro brand reputation grazie alla loro presenza in rete e non solo, anche sui social media che sono ormai diventati un forte strumento promozionale. Sembra evidente che, nella moderna cultura commerciale, all’imprenditoria italiana manchi una base solida per valutare correttamente un investimento in social media marketing. Questa è la verità. A mio parere c’è un comune atteggiamento di snobbare i social, considerarli un gioco o passatempo, ne deriva che molte aziende si stiano allontanando dalla realtà, scollegandosi dai cambiamenti digitali che stiamo vivendo, questo non fa bene all’economia dell’azienda stessa. Il social media marketing non è altro che l’utilizzo dei social media nella strategia e nelle azioni di marketing di un’azienda, brand o persona. Credo che si sia diffusa l’idea, non corretta, che una pagina facebook o twitter ecc. sia lo strumento per fare comunicazione unidirezionale, puramente promozionale, ecco qui sta l’errore. Gestiti così i social non portano a molti risultati, qualsiasi azienda ne può beneficiare a patto che ci sia una valutazione preliminare che consideri:

  • la posizione geografica del business
  • il settore economico di attività
  • i beni o servizi proposti
  • il mercato
  • gli obiettivi che si vogliono perseguire

Insomma c’è bisogno di una strategia! Non esiste una soluzione efficace per tutti i tipi di business, ognuno ha bisogno di un’analisi personalizzata e di un piano social creato ad hoc.

Le piccole medie imprese hanno bisogno di persone competenti che non puntino sull’improvvisazione, ma bensì sulla competenza. Tutti possono aprire un account social, ma se vogliono ottenere dei risultati misurabili e professionali hanno bisogno di far seguire il proprio business da una persona competente. Non è facile perché, tra le nuove professionalità legate alla comunicazione, c’è tanta confusione, qui ho provato a spiegare perché.

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Cosa non capiscono molte aziende? Semplice. I social media e la comunicazione via digitale sono dei canali privilegiati che permettono di semplificare il rapporto tra l’azienda stessa ed il cliente, pensiamo per esempio alla compagnia telefonica Tim che ha un servizio di supporto  al cliente via twitter, molto efficiente. Attraverso i social si può creare un rapporto di fidelizzazione con il cliente, che va ben oltre l’acquisto di un prodotto o servizio. Si può seguire il cliente nella fase pre e post acquisto, lo si può coinvolgere in sondaggi, ricerche, analisi per capire l’interesse sul prodotto. Ogni social network ha i suoi punti-forza, è sbagliato considerarli tutti alla pari, sono tutti differenti e hanno degli scopi altrettanto diversi. Tutti sono accomunati dal grande passaparola che possono generare su un prodotto, un servizio, un’azienda, una persona. Qui ho spiegato come funziona il meccanismo dell’engagement. Muoversi da soli in questo mondo social va bene per un profilo privato, molto meno bene se si tratta di un profilo aziendale.

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Spesso le piccole medie imprese scelgono la via più semplice, che è anche la più deleteria in termini di risultati, cioé non fare nessuna attività social o farla fare a qualcuno, inglobato in azienda con un altro ruolo. Ancor più spesso sono proprio queste le persone che poi considerano i social inutili per il loro business qui mi viene da dire: Eh certo, che ti aspettavi?

La figura del Social media manager, e ancor più, del Communication manager è determinante per le aziende, non entro nel merito di scegliere una risorsa che entri completamente nell’organico o un collaboratore esterno, ma la sua presenza è fondamentale. Noto una mancanza di pazienza da parte dei dirigenti aziendali nei confronti di questo settore, vorrebbero risultati concreti, in breve tempo e spesso gratis. Andare a “colpire” delle persone che si trovano su un social, portarle ad interessarsi ad un contenuto aziendale e magari farle spostare su un altro sito, non è così semplice come si pensa. Soprattutto gli imprenditori della vecchia generazione, quelli a cui bastava un po’ di pubblicità ed uno slogan poco studiato per vendere, hanno qualche difficoltà nel dare fiducia a questi nuovi strumenti di comunicazione. Ma i tempi sono cambiati, le pubblicità in cartaceo, a seconda del settore, lasciano il tempo che trovano, tutto va a suon di tweet e pin. La maggior parte delle piattaforme social networking sono gratuite, a parte qualche servizio premium, il valore aggiunto che deve avere un esperto del settore è il tempo. Sì, proprio lui. Il tempo per analizzare il business che si vuole far crescere via social, facendo un’analisi che includa il target preciso a cui rivolgersi, il giusto contenuto da pubblicare, le immagini e le parole da usare, fino ai possibili risultati. Ecco perché i costi per avere un social media manager sono variabili, tutto dipende dal tempo che una persona dedica a queste attività e quanto questa sia approfondita.

Per cercare di convincere i più refrattari cercherò di spiegare quali sono i principali benefici ed obiettivi legati ai social media.

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La chiave del social media marketing aziendale è che questa non sia un’attività svolta da sola e sconnessa dal resto dei piani promozionali, ma dev’essere parte integrante della strategia di marketing online e offline. Il momento perfetto per sbarcare sui social non c’è, ma bisogna far arrivare questo momento altrimenti, come già detto, si perde il passo. Come fare social media marketing? Sono tre le azioni più importanti:

come fare social media marketing

 

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Viene abbastanza naturale domandarsi: quali benefici può avere la mia azienda adottando delle strategie di social media marketing ora ed in futuro?

Le aziende che saranno in grado di seguire il corso del mondo digitale, facendo propria la convinzione che la comunicazione aziendale attraverso i social può essere un’occasione per promuovere il proprio business, guadagnerà un vantaggio rispetto alle altre aziende concorrenti. Sarebbe un peccato non dargli una chance proprio ora che sono talmente sofisticati da avere degli algoritmi e dei filtri che consentono di raggiungere centinaia e centinaia di persone. I social media non rappresentano né la salvezza delle aziende, né una magia o altro, sono semplicemente una nuova opportunità che deve essere valutata e gestita con intelligenza.

Cosa ne pensi del mondo del social media marketing? Anche tu hai qualche dubbio oppure no? Mi piacerebbe sapere anche la tua opinione su questo argomento: sei d’accordo con me?
Vorresti leggere un argomento in particolare? Scrivimi e cercherò di parlarne quanto prima! Per tutti i suggerimenti o le osservazioni, ti invito a commentare questo articolo qui sotto oppure a scrivermi qui.

 

 

3 thoughts on “Social Media Manager aziendale? eh?!

  1. per la mia personale esperienza non sono utili né obbligatori per un’azienda
    la serietà si misura in altri modi e i social possono essere pericolosi e controproducenti per certi versi

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